Botta e Risposta con: Michele Cadei, pilota Moto d’Acqua

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Oggi parliamo con Michele Cadei, pilota Moto d’Acqua Endurance.

Nato a Trescore Balneario (Bergamo) il 5 febbraio del 1974, portacolori del Jet-Fly Aquabike, ha iniziato a gareggiare in Motonautica agonistica nel 2009.

Nel 2018 si è laureato vicecampione Europeo di Moto d’Acqua Runabout classe GP2 e vicecampione Italiano di Moto d’Acqua Endurance cat. Unica.

Il 2018 Le regalato tante soddisfazioni, qual è il ricordo più bello?

<è stato un anno di traguardi e di crescita professionale. Indubbiamente la soddisfazione è stata la conquista della medaglia d’argento al campionato europeo tenutosi in Portogallo ad aprile (medaglia d’oro scappata per un soffio) e la conquista della medaglia d’argento al Jet-raid tenutosi in spagna a settembre>.

 

La stagione 2019 sta per iniziare, quali sono i Suoi obiettivi?

<Partecipare e vincere al campionato Italiano, oltre che correre in Arizona, località Lake Havasu, partecipare al jet-raid international organizzato tra il 2 e il 9 giugno in Grecia, al campionato europeo in Portogallo il prossimo settembre, fino al mondiale in Tailandia il prossimo dicembre>.

 

Da pilota di motonautica qual è il traguardo più ambizioso che sogna di centrare?

<Portare la bandiera italiana sul podio al campionato mondiale>.

 

Spieghi con poche parole cosa rappresenta per lei la Motonautica?

<è un vero e proprio stile di vita, che comporta diversi sacrifici in termini di organizzazione, allenamenti fisici, lucidità mentale, sostegno finanziario, ma che è in grado di regalarti molte soddisfazioni e riconoscimenti ed è in grado di appassionare sia grandi che giovani piloti>.

Se non avesse fatto il pilota di Motonautica, quali altri sport Le sarebbe piaciuto praticare a livello professionistico?

<Penso che…avrei corso con una moto su due ruote, in pista>.



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